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Il Sake viene ottenuto dalla fermentazione alcolica del mosto di riso, in cui si introduce il fungo Koji che trasforma gli amidi del riso in alcol. Il processo di fermentazione si differenzia da quello del vino di riso perché si utilizzano lieviti e cotte simili a quelle della birra. Esistono tanti diversi tipi di Sake, alcuni più chiari e leggeri, altri più liquorosi e con una gradazione alcolica più elevata.
Il Sake giapponese Hakutsuru ha una tradizione familiare da più di 280 anni, infatti la fondazione risale al lontano 1743 nel villaggio di Nada (oggi quartiere della città di Kobe) ed il primo punto vendita diretto venne aperto al pubblico già nel 1869 a Osaka. Il nome Hakutsuru fu registrato ufficialmente nel 1885 e il debutto mondiale avvenne nel 1900 all'Expo di Parigi. Da lì in poi la produzione continuò ad ingrandirsi con l'apertura degli stabilimenti di Tokyo nel 1915 e di quelli di Kobe nel 1918. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, negli anni '50 e '60 ci fu una grande espansione con nuovi rami d'azienda ed uffici in tutto il Giappone, continuata durante tutta la seconda metà del secolo scorso, fino ad ottenere anche la certificazione ambientale ISO14001 nel 1999. Inoltre, nel 2003 sono stati aperti gli uffici commerciali americani e nel 2005 è nata la divisione statunitense Hakutsuru Sake of America Inc.
Il termine "Junmai-Shu" (純米酒) è una di quelle denominazioni riservate ai sake di alta qualità, cioè "a designazione speciale" (Tokutei Meisho-Shu, 特定名称酒). Identifica un sake genuino prodotto solo con riso e mosto di riso fatto fermentare con il fungo Koji, dove il grado di raffinazione del riso deve essere al massimo del 70%.
Questo sake "Excellent Junmai" Hakutsuru è prodotto utilizzando riso esclusivamente giapponese (raffinato al 70%) e lievito selezionato dall'azienda stessa. L'acidità finale ha pH 1.7.
Alla delicata dolcezza naturale del riso si aggiungono morbide note di cereali tostati e un finale fragrante ed asciutto.
E' perfetto da gustare in abbinamento a piatti della cucina nipponica e di quella cinese, ma anche con carni grigliate e pasta condita con sughi cremosi.
Le temperature ideali di servizio sono 10-15°C per berlo fresco e 40-45°C per l'alternativa calda, come fine pasto.
Prodotto in Giappone.
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